Sono due le persone che oggi hanno perso la vita sul posto di lavoro.
Cagliari, muore un trasportatore
Al Porto canale di Cagliari un autotrasportatore, Carlo Spiga, di 61 anni, residente a Monastir, è morto schiacciato da un carico di grandi tubi che stava scaricando dal suo camion. Secondo i primi riscontri, i tubi hanno travolto l’uomo a causa del cedimento delle cinghie con cui erano ancorati al mezzo pesante. L’incidente è avvenuto nell’area gestita da Grendi. Il corpo sarebbe stato trovato da alcuni colleghi.
Sono intervenuti sul posto gli operatori del 118, i vigili del fuoco, i carabinieri della compagnia di Cagliari e i tecnici dello Spresal, il Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl 8. All’arrivo dei soccorsi per l’operaio non c’era più nulla da fare. In questi minuti sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia e stabilire le eventuali responsabilità. Bisognerà capire come e perché il carico di giganteschi tubi che si trovavano sul semirimorchio del camion siano caduti durante le operazioni di scarico e stabilire se tutte le procedure previste durante le operazioni portuali sano state rispettate.
Il porto industriale è stato intanto chiuso. Le attività sono state sospese in tutte le banchine: i mezzi pesanti non possono entrare nello scalo.
Grendi, “A disposizione per ricostruire la dinamica”
“Questa mattina – scrive Grendi – è avvenuto un grave incidente durante il quale è deceduto un lavoratore appartenente ad una ditta di autotrasporto nel Porto di Cagliari durante la movimentazione della merce. Per ricostruire la dinamica dell’evento l’intera struttura tecnica si è messa a disposizione degli uffici preposti. Questo evento drammatico ha addolorato profondamente Costanza e Antonio Musso, amministratori delegati del Gruppo Grendi, che stanno raggiungendo il porto sardo e insieme al Gruppo sono vicini alla grave perdita dei familiari e della comunità”.
Nel Chietino, muore operaio 23enne in cantina sociale
Un giovane di 23 anni, residente a Scerni (Chieti), ha perso la vita in un incidente avvenuto, questa mattina, nei capannoni della cantina sociale San Panfilo, in contrada Piano Scancello. In base alle prime informazioni raccolte sul posto, il giovane, identificato con le iniziali A. D. R., stava effettuando lavori di pulizia di una vasca interna alla struttura.
La dinamica dell’accaduto è al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Atessa (Chieti), coordinati dal tenente Francesco Giovine, impegnati negli accertamenti per ricostruire quanto successo.

