Il ricordo di Sofia, le preghiere per Emma. Le strade di Ceriale si colorano di centinaia di palloncini bianchi. Una camminata solidale, i passi sono accompagnati da lacrime e dolore. Per la scomparsa di Sofia Barberi, morta a soli 23 anni venerdì notte dopo un incidente fatale sull’Aurelia. In moto con lei, l’amica Emma, è in prognosi riservata, le è stato amputato un piede. Dal palco parlano le amiche di sempre. “Siamo al tuo fianco – dicono – insieme a noi c’è Sofia”. Lo schianto dello scooter contro un’auto. Alla guida una neopatentata di 19 anni, indagata per omicidio stradale e lesioni gravissime. In prima fila, a marciare silenziosamente, ci sono i genitori di Emma e c’è la mamma di Sofia. Prende la parola Barbara De Stefano, che è anche assessora comunale ai Servizi Sociali: “Farò di tutto perché i responsabili paghino, i social ci hanno rovinato”.
Il dolore si mescola alla rabbia per i video choc pubblicati dal passeggero dell’auto che ha travolto le due ragazze. Prima le risate e gli sberleffi subito dopo l’incidente, poi ieri mattina un nuovo messaggio carico di irrisione, sempre sui social. Lo registra sulla scaletta dell’aereo, diretto all’estero. Ha deciso di andare via dall’Italia dopo le minacce dei giorni scorsi. Nel nuovo filmato, cita la remigrazione. Tra sorrisi e battute, non c’è spazio ai pensieri per Emma e Sofia. La risposta di Ceriale arriva da piazza della Vittoria. Centinaia di palloncini affidati al cielo e la musica di Vasco Rossi, che Sofia amava.
