Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Il presidente della Repubblica Mattarella dichiara aperti i Giochi del Mediterraneo

22 Agosto 2026

Chivu sul futuro di Lautaro: “Vogliamo tenercelo stretto”

22 Agosto 2026

Taranto 2026. Gran finale con Serena Brancale che entusiasma il pubblico

22 Agosto 2026

Mio figlio Filippo morto ad Amatrice perché lo Stato non ha vigilato

22 Agosto 2026

Area di dialogo e sviluppo

22 Agosto 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » Dl lavoro, opposizione abbandona commissione per assenza ministra: “Non partecipiamo a pantomima”
Politica

Dl lavoro, opposizione abbandona commissione per assenza ministra: “Non partecipiamo a pantomima”

Di Sala Notizie8 Giugno 20263 min di lettura
Dl lavoro, opposizione abbandona commissione per assenza ministra: “Non partecipiamo a pantomima”
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Partito democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra hanno abbandonato i lavori della commissione Lavoro della Camera dopo la mancata partecipazione della ministra Marina Calderone, attesa per un confronto sulla norma sui contratti  pirata contestata dalle opposizioni. “È grave che la ministra Calderone abbia scelto di non presentarsi in Commissione proprio nel  giorno in cui era chiamata a dare risposte su una norma che colpisce  la contrattazione collettiva e sulla quale aveva assicurato attenzione e approfondimento”, hanno spiegato i capigruppo di Pd, M5S e Avs in  Commissione.        

”Non solo la ministra non si è presentata, ma il Governo non ha fatto alcun passo reale indietro rispetto a una disposizione che rischia di  legittimare i contratti pirata, indebolire la contrattazione e  favorire il dumping contrattuale -hanno proseguito-. Per queste  ragioni abbiamo deciso unitariamente di abbandonare i lavori della  Commissione che stanno diventando una vera e propria farsa. Il Governo si assume la piena responsabilità di uno strappo che colpisce  lavoratori e parti sociali e che mette in discussione il ruolo dei  contratti sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente  rappresentative”.

Cos’è il “decreto primo maggio” e qual è l’iter parlamentare 

Il decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62 è stato presentato il 30 aprile, è il cosiddetto “decreto primo maggio”, assegnato il 5 maggio alla 11ª Commissione Lavoro in sede referente, ed è ancora “in corso di esame in commissione”. Un decreto-legge entra subito in vigore, ma poi deve essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni; quindi la Camera lo sta ancora esaminando per approvarne o modificarne il testo.

La materia del provvedimento riguarda salario, incentivi all’occupazione e caporalato digitale. 

Il “salario giusto” al posto del “salario minimo”

Il decreto afferma che la contrattazione collettiva è lo strumento per definire il “salario giusto” e collega l’accesso ai benefici pubblici al rispetto del trattamento economico previsto dai CCNL comparativamente più rappresentativi. Inoltre impone di indicare nelle offerte di lavoro su SIISL il CCNL applicato e la retribuzione corrispondente alla qualifica e al livello. Prevede anche monitoraggio, raccolta dati e un rapporto nazionale sulle retribuzioni affidati a CNEL e altre istituzioni pubbliche.

Per il lavoro su piattaforme digitali, il testo rafforza gli obblighi informativi su assegnazione delle attività, compensi e valutazioni, e prevede che i dati siano conservati e messi a disposizione delle autorità. Introduce anche norme contro il “caporalato digitale”, considerando illeciti indicatori come compensi sotto i minimi contrattuali, carichi sproporzionati e uso organizzato di account o identità altrui. Per i rider, il decreto richiede sistemi di identificazione più stringenti e sanzioni per la cessione dell’account.

Molte misure sono vincolate a tetti di spesa e al monitoraggio INPS, che può bloccare nuove domande quando il plafond si avvicina all’esaurimento. Alcuni interventi, soprattutto quelli su certificazioni e promozione internazionale, richiedono ancora decreti attuativi o la conversione parlamentare per diventare pienamente operativi.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

il fronte nordista in pressing sulla leadership prima di Pontida

Tensione nella Lega, fronda del Nord contro Salvini: “Così non va, prima di Pontida serve una svolta

In Francia promulgata la legge sul suicidio assistito dopo un lungo percorso parlamentare

Carburanti, il taglio delle accise non basta: rincari su benzina e diesel, protestano le imprese

Pubblicati gli stipendi dei giornalisti di Report, gli inviati: “Cifre false, denunceremo”

Campo largo, tra primarie e programmi il rebus resta irrisolto

si accende lo scontro tra governo e opposizioni

Semiconduttori, veto di Washington ad Apple: “No ai chip cinesi per l’iPhone”

Lo scontro politico sulla sicurezza

Scelti dall'editore

Chivu sul futuro di Lautaro: “Vogliamo tenercelo stretto”

22 Agosto 2026

Taranto 2026. Gran finale con Serena Brancale che entusiasma il pubblico

22 Agosto 2026

Mio figlio Filippo morto ad Amatrice perché lo Stato non ha vigilato

22 Agosto 2026

Area di dialogo e sviluppo

22 Agosto 2026

Ultime Notizie

impegno comune per i diritti delle vittime di Amatrice

22 Agosto 2026

la proposta per i familiari delle vittime di calamità

22 Agosto 2026

Maltempo, la grandinata in Val Graveglia a Ne: ondata di maltempo

22 Agosto 2026

Recent Posts

  • Il presidente della Repubblica Mattarella dichiara aperti i Giochi del Mediterraneo
  • Chivu sul futuro di Lautaro: “Vogliamo tenercelo stretto”
  • Taranto 2026. Gran finale con Serena Brancale che entusiasma il pubblico
  • Mio figlio Filippo morto ad Amatrice perché lo Stato non ha vigilato
  • Area di dialogo e sviluppo

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.