La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Napoli, ha smantellata un’organizzazione criminale specializzata nelle rapine con la cosiddetta “tecnica del buco”. L’operazione ha coinvolto dodici persone, tutte di nazionalità italiana, per sette delle quali si sono spalancate le porte del carcere. Le accuse principali riguardano l’associazione per delinquere finalizzata alle rapine a mano armata e la detenzione di armi da guerra.
Le indagini sono scattate dopo un colpo messo a segno tre anni fa a Giugliano, in Campania. I malviventi, agendo a volto coperto e con tute integrali, erano riusciti a penetrare nella banca scavando un tunnel direttamente dalla rete fognaria e praticando un foro di 50 centimetri nel pavimento.
Al gruppo vengono contestati altri due tentativi di rapina falliti con le medesime modalità. Gli inquirenti ipotizzano inoltre un loro coinvolgimento nel clamoroso furto dello scorso aprile ai danni della Crédit Agricole nel quartiere Vomero.
