Tragedia alla Granfondo Torino. Due ciclisti sono deceduti oggi per arresto cardiaco nella fase finale della gara. Le vittime avevano 61 e 67 anni. I malori si sono verificati tra Chieri e Pino Torinese, nell’ultima parte del percorso di 113 chilometri con quasi 2.000 metri di dislivello positivo.

Il primo ciclista, di 67 anni, è stato soccorso immediatamente dal mezzo di assistenza della gara. Nonostante il rapido intervento del personale medico sul posto e i prolungati tentativi di rianimazione durante il trasporto in ospedale, per lui non c’è stato nulla da fare.

Poco dopo, un secondo partecipante di 61 anni ha accusato un malore. I sanitari del servizio regionale di elisoccorso hanno iniziato subito le manovre di rianimazione, continuate durante tutto il trasporto. L’uomo è stato portato all’ospedale Molinette di Torino, dove è morto poco dopo l’arrivo.

 

In segno di profondo rispetto e dolore per questa drammatica perdita, il Gs Alpi ha comunicato l’immediata sospensione di ogni attività celebrativa. In questo momento di immenso dolore, l’aspetto sportivo perde ogni rilevanza

La Granfondo Torino, una delle classiche primaverili del panorama amatoriale piemontese, si è così conclusa nel modo più tragico. Entrambi i ciclisti erano nella parte finale della corsa, quando il caldo e la fatica accumulata possono rappresentare un rischio maggiore per i partecipanti over 60. Le autorità e i medici del 118 hanno confermato che si è trattato di due arresti cardiaci improvvisi. Non sono al momento emersi altri dettagli sulle condizioni di salute pregresse dei due uomini.

Si tratta dell’ennesimo episodio di arresto cardiaco in una granfondo primaverile. Il 4 aprile scorso si è registrato un caso simile al Giro delle Fiandre amatoriale, dove un ciclista britannico di 51 anni è morto per malore cardiaco, e due altri partecipanti sono stati rianimati sul percorso. Durante la 54ª edizione della Nove Colli – Cesenatico (Maggio 2025) una delle granfondo più famose al mondo, un uomo di 58 anni ha perso la vita. Il malore lo ha colpito mentre affrontava la salita del Barbotto, una delle ascese più dure del percorso. Un ciclista di 52 anni è morto per un arresto cardiaco improvviso lungo il percorso della Granfondo Via del Sale – Cervia (Aprile 2025). L’atleta era regolarmente tesserato e in possesso di certificato medico agonistico in corso di validità, a dimostrazione di come la prevenzione medica, pur fondamentale, non possa azzerare totalmente il rischio.

Condividere.
Exit mobile version