Nuovi elementi aggravano la posizione dei coniugi Moretti, proprietari del locale Constellation a Crans-Montana, distrutto da un rogo a Capodanno che ha causato 41 vittime. Durante l’ultimo interrogatorio, gli inquirenti hanno mostrato messaggi e audio WhatsApp che dimostrerebbero come la gestione della sicurezza fosse carente ben prima della tragedia.

In una chat del 2021, Jessica Moretti ammetteva che l’uscita di sicurezza era bloccata. Ancora più compromettente un messaggio del 2019, in cui la donna metteva in guardia i dipendenti sulle candele pirotecniche: “Fatte attenzione, potrebbero bruciare la schiuma al soffitto”.

Mentre la difesa invoca la presunzione d’innocenza, è nata una petizione internazionale (che ha già superato le 2.000 firme) per impedire la riapertura di altri due locali dei Moretti. Tra i firmatari c’è anche l’Ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, per esprimere vicinanza alle famiglie delle vittime.

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