Tragedia nella tarda mattinata di domenica sul Monte Pasubio, nel Vicentino, dove due giovani escursionisti hanno perso la vita dopo una caduta nel vuoto. Le vittime sono un uomo di 26 anni e una donna di 25 anni, precipitati per circa cento metri nella zona del Sojo d’Uderle. Un terzo componente della cordata è stato invece recuperato vivo dall’elicottero di soccorso, mentre si trovava ancora assicurato alla parete.

L’incidente di oggi si aggiunge a quelli dei giorni scorsi che hanno portato alla morte di sette persone in montagna, in sole 24 ore.

L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i soccorritori con il personale sanitario. Una volta raggiunta l’area dell’incidente, però, per i medici non c’è stato nulla da fare: i due giovani erano già deceduti a causa delle gravissime conseguenze della caduta.

Le operazioni di recupero sono state rese particolarmente complesse dalle condizioni meteorologiche avverse e dalla presenza di nebbia, che hanno reso necessario l’intervento dell’elicottero proveniente da Trento.

Al momento restano ancora da accertare le cause della tragedia. Gli operatori stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per ricostruire la dinamica dell’accaduto e comprendere cosa abbia provocato la caduta dei giovani lungo il versante del Pasubio.

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