Sette decessi in 24 ore sulle Alpi Nord-occidentali. Il corpo di un altro alpinista deceduto è stato recuperato poco fa nella zona del ghiacciaio della Brenva, sul Monte Bianco. Si tratta di un uomo straniero e il corpo è stato trovato dai soccorritori svizzeri dell’Air Zermatt, in raccordo con il soccorso alpino valdostano, ed stato trasportato ad Aosta.

L’incidente, di cui non è ancora nota la dinamica, è avvenuto sul Pic Tyndall, sulla via normale di salita ai 4.478 metri della “Grande Becca”. Gli accertamenti sono condotti dai finanzieri del Sagf di Breuil-Cervinia.

Sono 4 quindi le vittime registrate oggi tra gli alpinisti sulle vette di Cervino e Monte Bianco: oltre all’alpinista morto sul Ghiacciaio della Brenva, un alpinista è deceduto sul Cervino e la salma è stata trasportata a Cervinia. Le operazioni di riconoscimento sono affidate al soccorso alpino della Guardia di Finanza. È in corso il recupero del compagno di cordata, rimasto illeso.

Due alpinisti sono morti, sempre sul Monte Bianco, sulla Cresta Kuffner al Mont Maudit (4.465 metri), nel versante francese. L’intervento è gestito dalle autorità di soccorso francesi. E ieri, 12 giugno, tre alpinisti trentini sono precipitati dalla parete Nord del Gran Paradiso (4.061 metri).

 

 

 

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