Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Caldo torrido in Francia, salgono a 40 i morti per annegamento dal 18 giugno

24 Giugno 2026

Centinaia di palloncini per Sofia. La mamma: “I responsabili paghino”

24 Giugno 2026

Sorelline ritrovate, le fasi del blitz

24 Giugno 2026

morta la madre del ct transalpino

24 Giugno 2026

Agente muore in inseguimento di un’auto pirata, la moto incidentata portata via dal carro attrezzi

23 Giugno 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » Nulla è stato fatto dopo la frana del 1997
Cronaca

Nulla è stato fatto dopo la frana del 1997

Di Sala Notizie3 Aprile 20262 min di lettura
Nulla è stato fatto dopo la frana del 1997
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

“A distanza di quasi trent’anni dalla frana di Niscemi del 1997, in sostanza, nulla è stato fatto rispetto a ciò che era stato previsto per mettere in sicurezza il territorio”. Lo dice il procuratore capo di Gela (Caltanissetta), Salvatore Vella, che sta coordinando l’indagine sulla frana di Niscemi che lo scorso gennaio ha cancellato un’intera area del centro storico.

 

“Stiamo conducendo un lavoro attento e serio – assicura il procuratore capo – analizziamo i documenti e i dati tecnici. Non ci stiamo risparmiando come procura, insieme ai poliziotti della squadra mobile di Caltanissetta, a quelli del commissariato di Niscemi, al servizio centrale operativo di Roma e ai nostri consulenti”.

Il fascicolo aperto dal “pool frana” non riporta al momento nomi di indagati. “Ritengo che qualcosa di ancor più concreto ci sarà nei prossimi mesi. Sono ottimista”, afferma Vella. Sono decine le audizioni condotte, sentendo tecnici, funzionari, dirigenti, tutti ascoltati come persone informate sui fatti.

“Il lavoro lo abbiamo suddiviso almeno su quattro fronti – spiega il procuratore – anzitutto abbiamo le opere che dovevano essere realizzate dopo la frana del 1997, finanziate con 12 miliardi delle vecchie lire, poi diventati 12 milioni di euro, e che non sono state realizzate, nonostante un finanziamento regionale che ancora oggi c’è. Poi ci stiamo soffermando sugli interventi ordinari di messa in sicurezza di un territorio, già indicato a elevatissimo rischio, che non sono stati attuati. C’è inoltre l’aspetto che riguarda la raccolta delle acque bianche e dei reflui, sostanzialmente le acque di fogna dell’abitato di Niscemi, che evidentemente è ancora adesso carente e che probabilmente è una delle concause della frana”.

Quindi, prosegue Vella, “c’è quello che riguarda le opere di urbanizzazione soprattutto nella fascia rossa che doveva essere quella maggiormente a rischio, già individuata dopo la frana del 1997. Doveva essere una zona nella quale non dovevano più esserci abitazioni, non solo spostando le persone ma eliminando gli immobili. Anche quest’attività non è stata compiuta”.

Il procuratore è netto: “Nel 1997 la commissione individuata dalla Protezione civile nazionale aveva accertato profili di rischio elevatissimi per quel territorio e aveva indicato le opere che si dovevano fare”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Caldo torrido in Francia, salgono a 40 i morti per annegamento dal 18 giugno

Centinaia di palloncini per Sofia. La mamma: “I responsabili paghino”

Sorelline ritrovate, le fasi del blitz

Agente muore in inseguimento di un’auto pirata, la moto incidentata portata via dal carro attrezzi

Incidente tra una moto ed una bici, ferito l’ex sciatore azzurro Runggaldier

Imprezzabile, vigile morto a Milano durante un inseguimento

Regeni, la Procura chiede un ergastolo e tre condanne a 17 anni e mezzo

Sorelle ritrovate, nonno e compagno della madre in isolamento “sono increduli”

Impagnatiello voleva ucciderla già molti mesi prima

Scelti dall'editore

Centinaia di palloncini per Sofia. La mamma: “I responsabili paghino”

24 Giugno 2026

Sorelline ritrovate, le fasi del blitz

24 Giugno 2026

morta la madre del ct transalpino

24 Giugno 2026

Agente muore in inseguimento di un’auto pirata, la moto incidentata portata via dal carro attrezzi

23 Giugno 2026

Ultime Notizie

Case di Comunità, il ruolo dei pediatri

23 Giugno 2026

Bode Miller arrestato per droga

23 Giugno 2026

Incidente tra una moto ed una bici, ferito l’ex sciatore azzurro Runggaldier

23 Giugno 2026

Recent Posts

  • Caldo torrido in Francia, salgono a 40 i morti per annegamento dal 18 giugno
  • Centinaia di palloncini per Sofia. La mamma: “I responsabili paghino”
  • Sorelline ritrovate, le fasi del blitz
  • morta la madre del ct transalpino
  • Agente muore in inseguimento di un’auto pirata, la moto incidentata portata via dal carro attrezzi

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.