La polizia svizzera sta disperdendo il corteo di protesta “No G7” a Ginevra dopo che la gran parte dei manifestanti, quella pacifica, è rientrata al punto di partenza nel parco di Mon Repos. Le forze dell’ordine stanno utilizzando altoparlanti per annunciare che la manifestazione non è più autorizzata e invitano i partecipanti a lasciare l’area con calma.
Secondo quanto riferisce l’emittente pubblica svizzera Rts, poco prima gruppi di black bloc hanno invertito la direzione del corteo e si stanno dirigendo nuovamente verso il quartiere che ospita la sede europea delle Nazioni Unite. In quella zona, nel tardo pomeriggio, si sono verificati scontri e danneggiamenti.
Dalle immagini e dai resoconti, gli scontri sono scoppiati alla vigilia del vertice del G7 in programma a Evian, in Francia. I manifestanti hanno lanciato contro la polizia bottiglie, pietre, pezzi di cemento e petardi. Le forze dell’ordine hanno risposto con gas lacrimogeni.
Diversi edifici sono stati presi di mira: tra questi gli uffici di PricewaterhouseCoopers e la sede dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU). La situazione resta tesa nella città elvetica mentre prosegue lo scioglimento del corteo.
