“La cassetta di sicurezza è là dove uno ripone le cose più care da tramandare ai nipoti. Improvvisamente si perde tutto. Era un luogo pensato per la sicurezza, appunto”. C’è amarezza nelle parole di un correntista dell’istituto di credito rapinato a Napoli.

“L’accento era molto napoletano: erano di qui, sono criminali esperti”, spiega una donna. Le testimonianze concordano: “Si tratta di un gruppo ben organizzato, non erano certo dei balordi”.

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