Una donna di 46 anni, dipendente di una nota struttura socio-sanitaria privata di Catanzaro, si è lanciata nel vuoto dal balcone di casa, con i suoi 3 figli di 6 anni, 4 anni e 4 mesi, due dei quali deceduti. La figlia più grande, di 6 anni, si trova in ospedale in condizioni gravissime. Al momento della tragedia, in casa si trovava il marito della signora che, accortosi di quanto è accaduto, si è precipitato sulla strada nel vano tentativo di rianimare i bambini in attesa dei soccorsi.
“Quella della tragedia è una zona molto tranquilla, a ridosso del centro storico. Un quartiere molto tranquillo che vive intorno alla parrocchia ed al piccolo parco vicino. Una comunità abbastanza propensa alla partecipazione, non parliamo dunque di una periferia degradata, disagiata”. Lo afferma a Rai News24 il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, parlando della tragedia che colpito la città, con una donna che si è lanciata dal balcone di casa, insieme ai suoi tre figli, in cui hanno perso la vita sia lei, un bambino di quattro anni e un neonato di quattro mesi; mentre una bimba di quasi sei anni è rimasta viva ed è ricoverata in gravi condizioni in rianimazione in ospedale.
Il primo cittadino parla di: “Un malessere invisibile, che si era manifestato nell’ultimo mese, dopo la nascita dell’ultimo figlio. Adesso bisogna pensare al futuro, fare il tifo per la piccola e capire come la città possa rimanere accanto al padre e alla bimba, se tutto andrà bene”. “Proclameremo il lutto cittadino, annuncia -. Come amministrazione resteremo vicini a quello che resta di questa famiglia che vivrà un momento difficile”.
